Le fasi dell’infiammazione

L‘infiammazione è un processo naturale e fondamentale con cui il corpo risponde a vari tipi di stress lesivi, come compressione, tensione e trazione.

Fenomeno essenziale per la riparazione dei tessuti nelle nostre strutture corporee (articolazioni, tendini, legamenti, muscoli, nervi), se non gestito correttamente può evolvere in condizioni più serie e fastidiose come la lombo-sciatalgia, l’epicondilite o la tendinopatia del sovraspinato.

Le tre fasi dell’infiammazione

Il processo infiammatorio si sviluppa attraverso tre fasi distinte, ognuna delle quali ha caratteristiche specifiche e richiede interventi mirati.

Fase infiammatoria

La fase infiammatoria dura circa cinque giorni ed è caratterizzata dai segni classici dell’infiammazione: dolore, calore, rossore, tumefazione e perdita funzionale (difficoltà di movimento nella zona coinvolta). Durante questa fase, è fondamentale limitare il movimento per evitare ulteriori danni. Si consiglia l’applicazione di ghiaccio, il riposo e l’uso di bendaggi anti-infiammatori e immobilizzanti per alleviare i sintomi e favorire la guarigione iniziale.

Fase proliferativa

La fase proliferativa inizia intorno al sesto giorno dall’evento lesivo e può durare fino al ventunesimo giorno. In questo periodo, il tessuto danneggiato inizia il processo di guarigione. È cruciale supportare tale processo con un carico progressivo, cioè un movimento moderato e controllato, che deve essere effettuato rispettando il dolore. Questo aiuta a stimolare la rigenerazione dei tessuti senza causare ulteriori danni.

Fase di riorganizzazione

La fase di riorganizzazione può estendersi fino a un anno dall’evento iniziale. Durante questo lungo periodo, il tessuto si rimodella e ritorna gradualmente alla sua funzionalità normale. È importante correggere eventuali disfunzioni, come squilibri muscolari e posture inadeguate, per prevenire recidive. Una riabilitazione appropriata è fondamentale per garantire che i tessuti si riparino correttamente e che la funzionalità sia completamente ripristinata.

L’importanza del movimento per la guarigione

Numerosi studi hanno dimostrato che i tessuti guariscono più efficacemente quando sono mantenuti in movimento. Questo perché l’attività fisica facilita l’afflusso di sangue alle aree colpite, accelerando la risoluzione dell’infiammazione. Inoltre, le contrazioni muscolari attive aiutano le fibre di collagene nei tendini a organizzarsi lungo le linee originali di forza, migliorando la robustezza e la funzionalità del tessuto.

L’importanza della riabilitazione e dell’attività fisica

Una corretta riabilitazione combinata con un’attività fisica adeguata può essere un rimedio efficace per il trattamento dei tessuti infiammati. L’attività fisica non solo migliora l’afflusso di sangue ma promuove anche la riorganizzazione delle fibre muscolari e tendinee. Questo approccio olistico alla guarigione assicura che i tessuti non solo si riparino ma ritornino anche a una condizione ottimale di funzionamento, prevenendo così future recidive e migliorando la qualità della vita.

In conclusione, comprendere le fasi dell’infiammazione e l’importanza del movimento e della riabilitazione è fondamentale per gestire efficacemente i processi infiammatori e promuovere una guarigione completa e duratura. Implementare strategie adeguate in ciascuna fase può fare la differenza tra una guarigione rapida e complicazioni croniche.